Bronzi di Riace: i guerrieri greci e il Museo Archeologico di Reggio
I Bronzi di Riace sono due statue di guerrieri greci a grandezza naturale, fuse in bronzo nel V secolo a.C. e riemerse nel 1972 dai fondali dello Ionio, al largo di Riace. Sono tra le più celebri sculture dell’antichità giunte fino a noi, e da sole valgono un viaggio a Reggio Calabria.
Oggi i due guerrieri, la Statua A e la Statua B, sono esposti in una sala climatizzata del Museo Archeologico Nazionale (MArRC), che raccoglie i tesori della Magna Grecia. Ammirarli dal vivo, in silenzio, è un’esperienza che unisce arte, storia e mistero: chi li ha realizzati, chi raffigurano, come sono finiti in mare restano domande aperte che alimentano il loro fascino.
I due guerrieri: la Statua A e la Statua B
Le due statue raffigurano guerrieri nudi, un tempo armati di scudo e lancia, modellati con un realismo sorprendente: muscoli, vene, ciglia in argento, labbra e capezzoli in rame, denti d’argento nella Statua A. Realizzate con la tecnica della fusione a cera persa intorno al 460–450 a.C., sono attribuite alla grande scultura greca del periodo classico, forse legate ad ambienti attici o argivi. La Statua A appare più giovane e fiera, la B più matura. Furono scoperte il 16 agosto 1972 dal sub Stefano Mariottini a pochi metri di profondità, e dopo lunghi restauri sono oggi conservate in una sala a clima controllato che ne garantisce la stabilità.
Il Museo Archeologico Nazionale (MArRC)
I Bronzi non sono soli: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ospitato nel Palazzo Piacentini, è uno dei più importanti d’Italia per l’arte della Magna Grecia. Distribuito su più livelli, racconta la storia delle colonie greche della Calabria — Locri, Rhegion, Medma, Kaulonia — con ceramiche, monete, ori e sculture. Tra i capolavori spiccano i pinakes votivi di Locri, la Testa del Filosofo (uno dei più antichi ritratti bronzei greci) e il Kouros di Reggio. Il percorso conduce fino alla sala dei Bronzi, cui si accede attraverso un piccolo ambiente di decompressione che prepara all’incontro con le due statue.
Come visitare: biglietti, orari e dove dormire
Il MArRC si trova in pieno centro a Reggio Calabria, a pochi passi dal Lungomare Falcomatà: si raggiunge facilmente a piedi dalla stazione Centrale o dall’aeroporto dello Stretto. Conviene verificare orari e giorni di chiusura sul sito ufficiale e, nei periodi di punta, prenotare il biglietto per evitare code; l’ingresso alla sala dei Bronzi è contingentato per motivi di conservazione. Metti in conto almeno un paio d’ore per la visita completa. Per vivere Reggio senza fretta e unire museo, mare e borghi dello Stretto, la scelta migliore è una casa vacanza in città o sulla vicina Costa Viola: controlla le disponibilità e inviaci una richiesta.