La Tonnara di Palmi: la spiaggia, lo Scoglio dell’Ulivo e la Costa Viola
La Tonnara è la spiaggia più amata di Palmi, nascosta nella frazione di Taureana, all’estremità settentrionale della Costa Viola. La ghiaia chiara incontra un mare limpido e trasparente, dominato dalla sagoma dello Scoglio dell’Ulivo e dalla rupe della Motta. È un angolo che unisce balneazione, natura e storia: poco distante ci sono la Cala Janculla e il Parco Archeologico dei Tauriani, mentre sopra la spiaggia veglia il promontorio del Monte Sant’Elia.
Qui l’acqua cristallina invita allo snorkeling tra scogli e fondali bassi, e quando il sole cala lo sguardo si perde verso lo Stretto e le Eolie, con il mare che si accende dei riflessi violacei che danno il nome a questa costa. Una meta perfetta per chi cerca una giornata di mare autentica, a pochi minuti dal centro di Palmi.
La spiaggia e il mare della Tonnara
La spiaggia della Tonnara si stende per oltre due chilometri nella frazione di Taureana, all’estremità nord della Costa Viola, ed è la più larga di tutta la zona: circa quarantacinque metri di arenile fino alla battigia. La ghiaia chiara lascia spazio a un mare che resta limpido anche a pochi passi dalla riva, con fondali bassi ideali per chi nuota con maschera e boccaglio tra le rocce sommerse.
Verso nord la spiaggia arriva fino al porticciolo turistico di Palmi, mentre a sud si chiude contro lo Scoglio dell’Ulivo. Lungo l’arenile si alternano stabilimenti balneari attrezzati con ombrelloni e lettini e tratti liberi dove stendere l’asciugamano senza prenotare nulla. D’estate bar e chioschi restano aperti fino a sera, e nei weekend di agosto la spiaggia si riempie soprattutto nella fascia centrale, mentre i tratti verso il porticciolo restano più tranquilli. Il lungomare Costa Viola corre parallelo all’arenile e collega a piedi i vari stabilimenti.
Lo Scoglio dell’Ulivo
Lo scoglio che chiude la spiaggia a sud prende il nome dall’olivastro che cresce sulla sua sommità, chiamato in dialetto luvareddhra. Secondo le stime dei botanici la pianta ha più di quattrocento anni ed è nata spontaneamente sulla roccia, senza che nessuno l’abbia piantata: le radici si sono fatte strada nelle fessure della pietra, resistendo al vento e alla salsedine.
Nel 1979 un distacco di roccia dalla cima danneggiò parte dell’apparato radicale, e nel 2012 l’associazione Aura Loci mise in sicurezza la pianta storica e ne affiancò una giovane della stessa specie. Nel 1987 lo scoglio è finito su un francobollo della serie turistica delle Poste Italiane. Lo scoglio-isoletta sorge a pochi metri dalla riva, separato dalla terraferma, e chi vuole raggiungerlo può farlo a nuoto in pochi minuti nelle giornate di mare calmo: è uno dei punti più fotografati della Costa Viola, soprattutto al tramonto.
La storia della tonnara
Il nome della spiaggia deriva da un edificio sorto agli inizi del Novecento all’estremità meridionale dell’arenile, usato per la lavorazione del pesce spada pescato al largo dello Stretto. Non era una tonnara nel senso classico siciliano, con le camere di rete calate in mare, ma uno stabilimento di terra legato alla pesca stagionale del pesce spada, un’attività che a Palmi come nel resto della Costa Viola ha segnato per decenni l’economia dei pescatori locali.
L’edificio è stato smantellato nel corso del Novecento e oggi non ne restano tracce visibili sulla spiaggia: il nome però è rimasto, ed è quello con cui palmesi e turisti chiamano ancora tutto l’arenile. La pesca del pesce spada con la passerella e la lancia armata di fiocina resta ancora oggi una tradizione viva nello Stretto di Messina, poco più a sud, anche se a Palmi quella stagione si è chiusa da tempo. Il ricordo di quell’attività resta legato al toponimo e ai racconti dei pescatori più anziani della zona.
Taureana e il legame con Monte Sant’Elia
La spiaggia si trova sotto Taureana, la frazione collinare di Palmi sorta sul sito dell’antica Tauriana, città di origine romana e poi sede vescovile. La via del Mare, la strada che scende dal borgo verso la costa, collega direttamente Taureana alla Tonnara e permette di alternare in poche decine di minuti un bagno in acqua limpida alla visita dei resti archeologici della città antica.
A vegliare sulla spiaggia da nord è il Monte Sant’Elia, il promontorio calcareo che chiude la baia e regala il punto di osservazione più alto su tutta la Costa Viola, dallo Stretto di Messina fino alle Isole Eolie nelle giornate più terse. Dal belvedere sopra la statua del Cristo si vede l’intero arco della spiaggia della Tonnara, con lo Scoglio dell’Ulivo che spunta come un puntino scuro nell’azzurro del mare. Il monte e la spiaggia sono le due facce dello stesso paesaggio, una dall’alto e una a livello dell’acqua.
Tramonti e vita di spiaggia
Il nome Costa Viola nasce dal colore che il mare assume al tramonto in questo tratto di costa, e la spiaggia della Tonnara è uno dei punti migliori per vederlo: l’orizzonte verso ovest è aperto sullo Stretto e, nelle giornate limpide, sulle Isole Eolie, con Stromboli che si intravede in lontananza. Nei mesi estivi molti scelgono la Tonnara proprio per l’ora del tramonto, quando il caldo cala e la spiaggia si svuota dai bagnanti diurni.
Di giorno l’atmosfera è quella di una spiaggia di famiglie, con bambini che giocano sulla ghiaia e nuotano nei tratti più bassi vicino agli stabilimenti; verso sera il ritmo rallenta e restano soprattutto le coppie e i gruppi di amici che si fermano per un aperitivo affacciato sul mare. La luce del tardo pomeriggio, quando il sole scende dietro lo Scoglio dell’Ulivo, è il momento più fotografato di tutta la giornata.
Come arrivare alla Tonnara di Palmi
La Tonnara di Palmi si raggiunge dall’autostrada A2 del Mediterraneo con uscita Gioia Tauro o Palmi, seguendo poi le indicazioni per il lungomare e la frazione Taureana. La stazione ferroviaria di Palmi, sulla linea Tirrenica Reggio Calabria-Napoli, dista circa quattro chilometri dalla spiaggia ed è collegata al mare da taxi e dal servizio bus locale.
Chi arriva in aereo può appoggiarsi all’aeroporto di Reggio Calabria, a circa quaranta chilometri, oppure a quello di Lamezia Terme, a circa novanta chilometri, entrambi collegati alla A2. In auto dal centro di Palmi bastano pochi minuti di discesa verso il mare. Il parcheggio lungo la Tonnara è gratuito nei tratti non custoditi ma diventa difficile trovare posto nei weekend di luglio e agosto, quando conviene arrivare in mattinata; alcuni stabilimenti balneari offrono parcheggio riservato ai clienti.
Cosa vedere nei dintorni
A pochi minuti dalla Tonnara si trova il centro storico di Palmi, con il suo lungomare e i musei cittadini, un punto di partenza comodo per organizzare le giornate di mare. Salendo verso il promontorio si arriva a Monte Sant’Elia, con il belvedere panoramico sullo Stretto e il santuario che lo corona. Poco più a nord, oltre il porticciolo, si stende la spiaggia di Marinella, un’altra meta balneare molto frequentata dai palmesi.
Per chi vuole confrontare le diverse spiagge della zona prima di scegliere dove fermarsi, vale la pena leggere una panoramica sulle spiagge della Costa Viola. A inizio agosto Palmi si anima per la Varia, la festa patronale dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, con il grande carro che attraversa le vie del paese. Per mangiare bene dopo una giornata di mare, il centro di Palmi offre trattorie e ristoranti di pesce.
Dove dormire: case vacanza sulla Costa Viola
La Tonnara di Palmi è una base comoda per chi cerca il mare della Costa Viola senza rinunciare alla libertà di una casa vacanza: bilocali e appartamenti con cucina, pensati per famiglie e piccoli gruppi che vogliono gestire i propri orari tra spiaggia, cene fuori e giornate in giro tra Palmi, Taureana e Monte Sant’Elia.
Le case vacanza sulla Costa Viola permettono di fare la spesa al mattino, cucinare il pesce comprato in paese e raggiungere la spiaggia a piedi o in pochi minuti d’auto, senza gli orari fissi di un hotel. Controlla le disponibilità e inviaci una richiesta diretta per organizzare il soggiorno sulla Costa Viola.
Domande frequenti sulla Tonnara di Palmi
Quanto è larga la spiaggia della Tonnara di Palmi?
Circa quarantacinque metri, su uno sviluppo di oltre due chilometri: è la spiaggia più larga della Costa Viola.
Si può raggiungere lo Scoglio dell’Ulivo a nuoto?
Sì, lo scoglio sorge a pochi metri dalla riva ed è raggiungibile a nuoto in pochi minuti nelle giornate di mare calmo.
Da cosa deriva il nome Tonnara?
Da uno stabilimento per la lavorazione del pesce spada costruito agli inizi del Novecento all’estremità della spiaggia, oggi smantellato.
Dove si parcheggia alla Tonnara di Palmi?
Lungo l’arenile ci sono tratti di parcheggio gratuito, ma nei weekend di luglio e agosto conviene arrivare in mattinata perché i posti si riempiono in fretta.
Quanto dista la Tonnara dal centro di Palmi?
Pochi minuti in auto dal centro storico, scendendo verso il lungomare in direzione della frazione Taureana.
Quando è il momento migliore per andare?
Il tardo pomeriggio, quando la spiaggia si svuota e il sole tramonta dietro lo Scoglio dell’Ulivo colorando il mare di viola.