Dal mare alla montagna in meno di un'ora

La mattina in spiaggia a Scilla, a pranzo tra i faggi di Gambarie, al tramonto di nuovo sul mare. Costa Viola e Aspromonte sono a un'ora di strada, spesso meno: scegli da dove parti e guarda quanto ci vuole davvero.

Tocca un punto per scoprirlo. Scegli da dove parti e dove arrivi: la strada vera si disegna sulla mappa, con i chilometri, i minuti e il dislivello.

La strada che sale

Mare

  • Scilla e Chianalea — Il borgo del pesce spada, con le case a filo d'acquaMarina Grande, il Castello Ruffo sulla rupe e Chianalea, dove le barche entrano in casa. È il punto di partenza più naturale: da qui la strada per Gambarie sale in quaranta minuti.
  • Favazzina — La spiaggia tranquilla sotto il TracciolinoFrazione di Scilla stretta tra la ferrovia e il mare, con una spiaggia di ciottoli chiari che resta silenziosa anche ad agosto. Sopra il paese passa il sentiero del Tracciolino.
  • Bagnara Calabra — Pesce spada, torrone e la spiaggia lungaIl paese delle bagnarote e del torrone, con la spiaggia che corre sotto la rupe. Da Bagnara la strada per Sant'Eufemia e Gambarie è la più diretta di tutta la costa.
  • Palmi, Tonnara e Marinella — Lo Scoglio dell'Ulivo e le spiagge di PalmiLa Tonnara, con lo Scoglio dell'Ulivo davanti ai lidi, e più a sud la Marinella, selvaggia e raggiungibile a piedi. Alle spalle il Monte Sant'Elia, primo balcone verso la montagna.
  • Villa San Giovanni — Lo Stretto, i traghetti e Messina di fronteLa porta della Sicilia: traghetti ogni pochi minuti e il lungomare con Messina a portata di sguardo. Da qui la salita a Gambarie passa per Gallico e la statale del Monte.
  • Lungomare di Reggio — Il chilometro più bello d'Italia e i BronziIl Lungomare Falcomatà con le palme, i Bronzi di Riace al Museo e, nelle giornate giuste, la Fata Morgana sullo Stretto. Gambarie è a tre quarti d'ora lungo la statale del Monte.
  • Tropea — La perla del Tirreno, più a nordIl santuario sulla roccia, il centro storico affacciato sul vuoto e la sabbia bianca. È fuori dalla Costa Viola, ma da qui l'Aspromonte resta una gita di una giornata.
  • Capo Vaticano — Calette e faro sulla Costa degli DeiIl promontorio con le calette di Grotticelle e il faro che guarda le Eolie. Un'aggiunta per chi ha un giorno in più, non una tappa sulla strada della montagna.

Collina

  • Seminara — Le ceramiche e la prima collina sopra PalmiIl paese dei babbaluti, le maschere di ceramica, e della Madonna dei Poveri. È la prima terrazza sopra la costa: dal mare ci si arriva in un quarto d'ora.
  • Monte Sant'Elia — Il balcone sulla Costa Viola a 574 metriDal belvedere si vedono lo Stretto, l'Etna e, con l'aria pulita, Stromboli. A dieci minuti di auto da Palmi, è il modo più veloce per capire cosa significa passare dal mare alla montagna.
  • Sant'Eufemia d'Aspromonte — La porta tirrenica del ParcoIl paese in cui la strada da Bagnara smette di guardare il mare e comincia a salire. Da qui i Piani di Carmelia e Gambarie sono a mezz'ora, con i primi boschi di faggio.
  • Oppido Mamertina — La cattedrale e la città vecchia sul dirupoLa cattedrale, il museo e i ruderi dell'Oppido distrutta dal terremoto del 1783. È la base più comoda per salire ai Piani di Zervò, che distano meno di cinque chilometri.
  • Santa Cristina d'Aspromonte — Il paese sotto i Piani di ZervòUn borgo di mezza costa tra uliveti e castagni, con Zervò dieci minuti più in alto. Dalla piazza si guarda tutta la Piana fino al mare.
  • Delianuova — Il borgo delle escursioni sul versante tirrenicoA 580 metri, tra uliveti e boschi, è il punto da cui partono le strade per i Piani di Carmelia e per il Montalto. In paese si trovano olio, pane e ristoranti di montagna.
  • Pentedattilo — Il borgo fantasma sulla roccia a cinque ditaAbbandonato e poi rinato con botteghe e festival, si arrampica su una rupe che sembra una mano. È nell'area grecanica, sul versante ionico: una gita diversa dal solito.

Montagna

  • Gambarie d'Aspromonte — 1.300 metri, la neve più a sud d'ItaliaLa stazione di montagna dell'Aspromonte: pini e faggi, la seggiovia, le piste d'inverno e i sentieri d'estate. Dal Puntone di Scirocco si vedono l'Etna e lo Stretto. Da Scilla ci si arriva in quaranta minuti.
  • Montalto — La vetta: 1.955 metri e il Cristo che guarda i due mariIl punto più alto dell'Aspromonte, con la statua del Redentore del 1901 e la vista che abbraccia Tirreno, Ionio ed Etna. Da Gambarie si sale in auto fino al piazzale, poi gli ultimi due chilometri sono a piedi.
  • Piani di Zervò — Prati e faggete a 1.100 metri sopra la PianaUn altopiano aperto, con le faggete intorno e gli anelli escursionistici verso Piano Rocchella e Aria di Vento. Il posto giusto per un pranzo all'aria aperta a mezz'ora dal mare di Palmi.
  • Piani di Carmelia — L'altopiano sopra Delianuova, verso il MontaltoPrati, faggi e aree per il pic-nic a 1.250 metri, con il sentiero che dal versante tirrenico porta al Montalto. D'estate è il rifugio dal caldo di chi dorme sulla costa.
  • Trepitò e Moleti — L'altopiano delle cascate, sopra MolochioIl villaggio Moleti e l'anello di Trepitò a mille metri, con le cascate Mundu e Galasia poco più in basso. Un pezzo di Aspromonte meno conosciuto, a poco più di un'ora dalla Tonnara di Palmi.
  • Bova — La capitale dell'area grecanica, sullo IonioA 820 metri, con il castello normanno e la lingua greco-calabra ancora viva nelle insegne. È l'Aspromonte che guarda lo Ionio: lontano dalla Costa Viola, ma raggiungibile in giornata.

In una giornata

Tre giornate già pronte, con gli orari e i minuti di auto tra una tappa e l'altra. Toccane una per vederla sulla mappa.

Alba a Chianalea, pranzo a Gambarie, tramonto a Scilla

La giornata manifesto della Costa Viola: si parte dal mare, si tocca la vetta, si torna per il tramonto.

  1. 07:30 Colazione a Chianalea, con le case sull'acqua e il castello alle spalle
  2. 10:00 Salita a Gambarie passando da Melia, tra i primi faggi (40 min di auto)
  3. 12:00 Piazzale del Montalto e ultimi due chilometri a piedi fino al Cristo (35 min di auto)
  4. 18:30 Rientro a Scilla in tempo per il tramonto su Marina Grande (80 min di auto)

Dalla Tonnara di Palmi ai Piani di Zervò

Il versante della Piana: si sale piano, un balcone alla volta, e si scende a Bagnara per cena.

  1. 08:30 Bagno alla Tonnara davanti allo Scoglio dell'Ulivo
  2. 09:30 Belvedere del Monte Sant'Elia: Stretto, Etna e Stromboli in una sola inquadratura (20 min di auto)
  3. 11:00 Sant'Eufemia d'Aspromonte, dove finisce il mare e iniziano i boschi (15 min di auto)
  4. 13:00 Pranzo sui prati dei Piani di Zervò (60 min di auto)
  5. 18:00 Discesa a Bagnara per il pesce spada (75 min di auto)

Dal Lungomare di Reggio alla vetta del Montalto

Per chi dorme sullo Stretto: statale del Monte, Gambarie e il Cristo del Montalto, poi ritorno a Villa San Giovanni.

  1. 08:00 Passeggiata sul Lungomare Falcomatà, con Messina di fronte
  2. 09:30 Gambarie lungo la statale del Monte, tra Gallico e i tornanti (45 min di auto)
  3. 11:30 Piazzale del Montalto e salita a piedi fino ai 1.955 metri del Cristo (35 min di auto)
  4. 18:00 Ritorno sullo Stretto a Villa San Giovanni (80 min di auto)

Quanto ci vuole davvero

Minuti di auto dalla costa ai luoghi della montagna. Le righe sono i punti di partenza sul mare, le colonne gli arrivi in quota.

Da ↓ / A →Gambarie d'AspromonteMontaltoPiani di ZervòPiani di CarmeliaTrepitò e MoletiBova
Scilla e Chianalea40 min1 h 20 min1 h 25 min1 h 30 min1 h 15 min1 h 35 min
Bagnara Calabra45 min1 h 20 min1 h 15 min1 h 20 min1 h 10 min1 h 50 min
Palmi, Tonnara e Marinella1 h 5 min1 h 40 min1 h 15 min1 h 35 min1 h 5 min2 h 5 min
Villa San Giovanni45 min1 h 20 min1 h 30 min1 h 40 min1 h 25 min1 h 30 min
Lungomare di Reggio45 min1 h 20 min1 h 45 min1 h 45 min1 h 35 min1 h 15 min
Tropea2 h 5 min2 h 40 min2 h 10 min2 h 35 min1 h 55 min3 h 5 min

Tempi indicativi in auto, senza traffico né soste: sulle strade di montagna contano le curve più dei chilometri. I dati vengono da OpenStreetMap e sono corretti per i tratti in salita.

Domande frequenti

Quanto ci vuole davvero da Scilla a Gambarie?

Circa quaranta minuti di auto per una trentina di chilometri: si sale da Melia con la strada che si inerpica quasi subito. Da Bagnara, passando per Sant'Eufemia d'Aspromonte, ci vuole più o meno lo stesso tempo; da Reggio Calabria, lungo la statale del Monte, tre quarti d'ora.

Si può fare mare e montagna nello stesso giorno?

Sì, ed è il senso di questa pagina. Il bagno la mattina presto, la salita in tarda mattinata quando in spiaggia comincia a fare caldo, il pranzo a 1.300 metri e il rientro per il tramonto. Gli itinerari qui sopra sono costruiti proprio così, con orari realistici.

Serve l'auto o ci si arriva con i mezzi?

L'auto resta il mezzo più semplice. Da Reggio Calabria partono corse di autobus per Gambarie, utili soprattutto d'estate e nei fine settimana, ma per muoversi tra i paesi e gli altopiani conviene guidare. Sulla costa la ferrovia collega Villa San Giovanni, Scilla, Bagnara e Palmi.

Quale strada conviene prendere?

Da Scilla si sale per Melia; da Bagnara per Sant'Eufemia d'Aspromonte, che è la strada più diretta della Costa Viola; da Reggio Calabria e Villa San Giovanni per Gallico e la statale del Monte. Per i Piani di Zervò si passa da Oppido Mamertina o da Santa Cristina d'Aspromonte, per i Piani di Carmelia da Delianuova.

Che differenza di temperatura c'è tra la costa e Gambarie?

In genere dieci gradi o più. A luglio, con trenta gradi in spiaggia, a Gambarie se ne trovano venti e la sera serve una giacca. In inverno in quota c'è neve: le piste di Gambarie sono le più a sud d'Italia e su alcuni tratti di strada le catene possono essere obbligatorie.

Fino a dove si arriva in auto sul Montalto?

Da Gambarie una strada di montagna porta in una quarantina di minuti al piazzale sotto la vetta. Gli ultimi due chilometri, con circa centoventi metri di dislivello, si fanno a piedi in mezz'ora abbondante fino alla statua del Cristo, a 1.955 metri.