Rosarno Film Festival - Fuori dal Ghetto

Istituto Comprensivo Marvasi-Vizzone · Rosarno, Costa Viola, Calabria

5 novembre 2026 – 17 dicembre 2026

Dal 5 novembre al 17 dicembre 2026 la quinta edizione del Rosarno Film Festival – Fuori dal Ghetto porta documentari, cortometraggi, teatro e libri su lavoro agricolo, caporalato e migrazioni in sette comuni: Reggio Calabria, Palmi, Cinquefrondi, Camini, San Ferdinando, Rosarno e Oppido Mamertina. Si apre giovedì 5 novembre alle 19.15 nella chiesa valdese di Reggio Calabria con «Cutro 94... And more» di Angelo Resta; venerdì 20 novembre alle 15.30, all'Istituto comprensivo Marvasi-Vizzone in piazza Duomo a Rosarno, si tiene il concorso di corti giudicato da braccianti e studenti; giovedì 17 dicembre alle 18 si chiude alla Casa della Cultura di Palmi con Ascanio Celestini. Lo promuovono Mediterranean Hope (Federazione delle chiese evangeliche in Italia), la Rete Comunità Solidali e SOS Rosarno. Il programma non indica biglietti né prezzi: per informazioni c'è l'indirizzo fuoridalghetto2022@gmail.com.

Quinta edizione: date, comuni e temi

Il Rosarno Film Festival – Fuori dal Ghetto è nato nel 2022 e nel 2026 arriva alla quinta edizione. Il programma va da giovedì 5 novembre a giovedì 17 dicembre e tocca sette comuni della provincia di Reggio Calabria: il capoluogo, Palmi, Cinquefrondi, Camini, San Ferdinando, Rosarno e Oppido Mamertina. Proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri e laboratori ruotano intorno alle migrazioni, al caporalato, ai diritti e al razzismo.

Il bando del concorso 2026 ha messo al centro lo sfruttamento del lavoro, la sicurezza e il caporalato, con uno sguardo che va dalla Piana di Gioia Tauro a Saluzzo, Nardò, Latina e Ragusa. Il festival è promosso da Mediterranean Hope, il programma per rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, dalla Rete Comunità Solidali e da SOS Rosarno, con il contributo dell'Otto per mille della Chiesa valdese.

5 novembre a Reggio Calabria: «Cutro 94... And more»

L'apertura è giovedì 5 novembre alle 19.15 nella chiesa valdese di Reggio Calabria, in via Possidonea 2, con la proiezione di «Cutro 94... And more», diretto da Angelo Resta e scritto con Vincenzo Montalcini, Bruno Palermo e Francesco Pupa, con il patrocinio di Amnesty International Italia. Il documentario racconta il naufragio avvenuto davanti alla costa di Cutro il 26 febbraio 2023, in cui morirono 94 persone, attraverso le voci dei sopravvissuti, dei soccorritori e della comunità locale.

In sala ci saranno il regista Angelo Resta, il giornalista e coautore Bruno Palermo e Gaetano Rossi, volontario della protezione civile. Il tema di Cutro torna anche nella serata finale di Palmi, con un estratto del documentario di Mimmo Calopresti.

Nelle scuole: Super Umani e Disegni di frontiera

Dal 9 all'11 novembre il festival entra nelle scuole con «Super Umani», laboratorio di disegno collettivo ideato dall'illustratore Lorenzo Terranera e da Francesco Piobbichi: invece dei supereroi, ragazze e ragazzi inventano personaggi con poteri positivi per affrontare razzismo, crisi climatica, guerre e solitudine. Lunedì 9 novembre a Palmi gli incontri sono alle 8.15 all'Istituto San Francesco, plesso T. Minniti, e alle 10.30 all'Istituto comprensivo Zagari-Milione.

Martedì 10 novembre si va alle 9.30 a Cinquefrondi, all'Istituto comprensivo Anoia-Giffone «F. Della Scala», e alle 15.30 a Camini, nel progetto Jungi Mundi, con il laboratorio Disegni di frontiera. Mercoledì 11 alle 8.15 tocca alla scuola media Vizzone di San Ferdinando; altri incontri sono previsti nella Piana di Gioia Tauro. Mercoledì 18 novembre alle 10.15, al liceo scientifico Raffaele Piria di Rosarno, Piobbichi presenta «Racconti dalla frontiera» agli studenti della giuria.

20 novembre a Rosarno: il Concorso Corti Fuori dal Ghetto

Il cuore del festival è venerdì 20 novembre alle 15.30 all'Istituto comprensivo Marvasi-Vizzone, in piazza Duomo a Rosarno. Come ogni anno la giuria è formata da braccianti e studenti. In programma ci sono cinque racconti da cinque minuti nati da «Oltre il Ghetto», il contest narrativo del programma contro il caporalato Su.Pr.Eme. 2 finanziato dal FAMI 2021-2027: le storie della cooperativa Mani e Terra, di Moisés e Yancouba, di Yerro, di Filmon e della sua azienda apicola Nahla, di Fatima e della sua Digital Company.

Seguono tre cortometraggi: «Le note di Khaled» di Massimo Pellegrinotti, «Fiori dal mondo» di Giancarlo Santone e Dario Fatello e «Ruggine» di Filippo Tamburini. Non ci sono premi in denaro: i primi due classificati ricevono un cesto di prodotti agricoli della cooperativa Mani e Terra di Rosarno e le opere vengono proiettate negli spazi che aderiscono al festival.

Palestina 36, Franca Viola e Mafia Caporale

Venerdì 27 novembre alle 18, alla Casa del Popolo Giuseppe Valarioti di Rosarno, si proietta «Palestina 36» di Annemarie Jacir, ambientato nella Palestina del 1936 sotto il dominio britannico e centrato sul giovane Yusuf, interpretato da Karim Daoud Anaya.

Giovedì 3 dicembre alle 11, con il Comune di Oppido Mamertina e il SAI di San Giorgio Morgeto, c'è il teatro per le scuole: Aurora Miriam Scala porta in scena «Franca Viola», produzione Sciara Progetti, per gli studenti dell'IIS «Gemelli Careri» di Oppido Mamertina e Taurianova e dell'Istituto comprensivo Oppido-Molochio-Varapodio. È la storia della ragazza di Alcamo che nel 1965 rifiutò il matrimonio riparatore. Venerdì 4 dicembre alle 18, nella biblioteca comunale di Cinquefrondi, Leonardo Palmisano presenta «Mafia Caporale» (Fandango) con l'assessora alla cultura Roberta Gallo, in collaborazione con il Comune e l'Impresa sociale Sankara.

Niente casa ai braccianti e la chiusura con Ascanio Celestini

Lunedì 7 dicembre alle 18 a San Ferdinando, a Dambe So e in collaborazione con il Patto territoriale, Salvatore Lucente presenta «Niente casa ai braccianti» (Altreconomia), raccolta di reportage scritti e fotografici realizzati tra il 2025 e il 2026 da Borgo Mezzanone a Saluzzo. La serata prosegue con una cena multietnica e la musica dei Café Toubab.

Giovedì 17 dicembre alle 18 la chiusura è alla Casa della Cultura di Palmi, in collaborazione con il Comune: prima un estratto di dieci minuti di «Cutro Calabria Italia» di Mimmo Calopresti, il documentario che cita la poesia «Profezia» di Pasolini, poi Ascanio Celestini presenta il suo libro «Pasolini. Una vita, anzi due» (Laterza), in dialogo con Mimma Sprizzi e Gianluca Carmosino. Collabora la libreria Mondadori Point di Palmi.

Ingresso, contatti e come arrivare

Il programma ufficiale non indica biglietti né prezzi per gli appuntamenti aperti al pubblico; gli incontri del mattino nelle scuole sono pensati per le classi. Per informazioni si può scrivere a fuoridalghetto2022@gmail.com o alla Rete Comunità Solidali (comunita@comunitasolidali.org); il sito del festival è rosarnofilmfest.it.

Rosarno ha un'uscita propria sull'autostrada A2 e una stazione sulla linea tirrenica Battipaglia-Reggio Calabria; anche Palmi ha la sua uscita sulla A2, mentre a Reggio la stazione di riferimento è Reggio Calabria Centrale. Rosarno corrisponde all'antica Medma della Magna Grecia ed è stato il primo comune d'Italia a costituirsi parte civile in un processo antimafia. Per ristoranti e servizi in zona c'è l'elenco delle attività di Rosarno.

Domande frequenti

Quando si svolge il Rosarno Film Festival 2026?

Dal 5 novembre al 17 dicembre 2026. Si apre giovedì 5 novembre alle 19.15 a Reggio Calabria e si chiude giovedì 17 dicembre alle 18 a Palmi.

In quali comuni si tengono gli appuntamenti?

A Reggio Calabria, Palmi, Cinquefrondi, Camini, San Ferdinando, Rosarno e Oppido Mamertina, tra scuole, biblioteche, una chiesa e spazi associativi.

Quanto costa l'ingresso?

Il programma ufficiale non indica biglietti né prezzi. Per una conferma conviene scrivere agli organizzatori a fuoridalghetto2022@gmail.com.

Dove e quando si svolge il concorso di cortometraggi?

Venerdì 20 novembre alle 15.30 all'Istituto comprensivo Marvasi-Vizzone, in piazza Duomo a Rosarno. La giuria è composta da braccianti e studenti.

Quando c'è l'incontro con Ascanio Celestini?

Giovedì 17 dicembre alle 18 alla Casa della Cultura di Palmi, dopo un estratto di «Cutro Calabria Italia» di Mimmo Calopresti. Celestini presenta il libro «Pasolini. Una vita, anzi due».

Dove si proietta «Palestina 36»?

Venerdì 27 novembre alle 18 alla Casa del Popolo Giuseppe Valarioti di Rosarno.

Chi organizza il festival?

Mediterranean Hope (Federazione delle chiese evangeliche in Italia), la Rete Comunità Solidali e SOS Rosarno, con il contributo dell'Otto per mille della Chiesa valdese e l'adesione di diverse associazioni.

Come si arriva a Rosarno?

In auto con l'uscita Rosarno dell'autostrada A2; in treno con la stazione di Rosarno, sulla linea tirrenica Battipaglia-Reggio Calabria.

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