Next Gen ATP Finals

PalaCalafiore · Reggio di Calabria, Costa Viola, Calabria

9 dicembre 2026 – 13 dicembre 2026

Dal 9 al 13 dicembre 2026 il PalaCalafiore di Reggio Calabria ospita le Next Gen ATP Finals, il torneo di fine stagione degli otto migliori tennisti Under 20 della Next Gen ATP Race, per la prima volta nel Sud Italia. Al 23 ottobre guida la classifica lo spagnolo Rafael Jodar, il palermitano Federico Cinà è quarto e il brasiliano João Fonseca ha chiuso la stagione per infortunio. Le partite andranno in diretta in chiaro su SuperTennis. I biglietti si comprano solo sul sito ufficiale tickets.nextgenatpfinals.com: otto sessioni sul Campo Centrale, da 15 a 113 euro più prevendita e commissioni, abbonamento da 131 a 324 euro, con sconti per i tesserati FITP e per le persone con disabilità. Montepremi complessivo di 2 milioni di dollari.

Next Gen ATP Finals 2026 a Reggio Calabria: cosa sono e perché contano

Dal 9 al 13 dicembre 2026 il PalaCalafiore di Reggio Calabria ospita le Next Gen ATP Finals, il torneo che chiude la stagione dei migliori giovani del circuito maschile: in campo gli otto Under 20 meglio piazzati nella Next Gen ATP Race, la classifica stagionale riservata a loro. Il torneo non assegna punti per il ranking, ma ha un montepremi di 2 milioni di dollari e una tradizione precisa: da qui sono passati Jannik Sinner, campione nel 2019, e Carlos Alcaraz, campione nel 2021, prima di diventare numeri 1 del mondo.

È la prima volta che le Next Gen ATP Finals si giocano nel Sud Italia. Le edizioni italiane precedenti si erano disputate tutte a Milano, dal 2017 al 2022; dal 2023 al 2025 il torneo si è trasferito a Jeddah, in Arabia Saudita. L'ATP ha assegnato a Reggio l'edizione 2026 e comunicherà più avanti la sede degli anni successivi.

Il torneo chiude una fine di stagione tutta italiana: dopo le Nitto ATP Finals di Torino e le Finali di Coppa Davis a Bologna, Reggio Calabria completa quello che il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha definito il primo anno in cui l'Italia ospita tutti e tre gli appuntamenti finali del tennis di alto livello. Cinque giorni, otto sessioni sul Campo Centrale, un palazzetto da circa 8.000 posti in configurazione tennis.

Nella foto: il campo centrale dell'Allianz Cloud di Milano durante le Next Gen ATP Finals 2022 (foto di Saggittarius A, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).

Chi gioca a Reggio Calabria: la Race al 23 ottobre

Al torneo non ci si iscrive: si qualificano gli otto Under 20 con più punti nella Next Gen ATP Race, che somma i risultati della stagione nei tornei ATP, Challenger e ITF. Al 23 ottobre 2026 la classifica ufficiale non segna ancora nessun qualificato e la data di chiusura della corsa non è stata annunciata; nel 2024 l'ATP aveva ufficializzato i nomi tra il 25 e il 27 novembre.

In testa c'è lo spagnolo Rafael Jodar con 3.159 punti, finalista a ottobre al Masters 1000 di Shanghai. Secondo è il brasiliano João Fonseca, campione nel 2024, che però ha chiuso la stagione per infortunio: l'ATP lo dà fuori per il resto del 2026, quindi non sarà a Reggio e il suo posto passa a chi lo segue. Terzo lo spagnolo Martin Landaluce (822 punti). Più testate considerano in dubbio anche la presenza di Jodar, in corsa per le Nitto ATP Finals di Torino e con un fine anno molto fitto.

Quarto, con 401 punti, c'è il palermitano Federico Cinà, 19 anni e numero 135 del ranking ATP, davanti al giapponese Rei Sakamoto (395). Dietro di loro il gruppo è compatto: lo statunitense Darwin Blanch, l'austriaco Joel Schwaerzler, i francesi Felix Balshaw e Moïse Kouamé, il norvegese Nicolai Budkov Kjaer, il tedesco Diego Dedura e il ceco Jan Kumstát sono racchiusi in meno di 50 punti, e nelle prossime settimane la classifica può ancora cambiare.

Il 9 settembre Binaghi ha parlato della possibilità di una wild card per un secondo italiano, come accadeva nelle edizioni milanesi; al 23 ottobre l'ATP non l'ha ufficializzata. L'unico italiano ad aver vinto il torneo è Sinner, nel 2019, entrato proprio con una wild card.

Nella foto: Jannik Sinner alza il trofeo delle Next Gen ATP Finals a Milano, il 9 novembre 2019 (foto di Thekingross, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).

Programma, orari delle sessioni e sorteggio dei gironi

Il torneo si gioca su un solo campo, il Campo Centrale del PalaCalafiore, in otto sessioni. Da mercoledì 9 a venerdì 11 dicembre ci sono ogni giorno una sessione diurna alle 14 e una serale alle 19.30, con due incontri dei gironi ciascuna. Sabato 12 alle 19 si giocano le due semifinali (la seconda non prima delle 20.30), domenica 13 la finale, non prima delle 17. Gli orari sono indicativi: chi scende in campo in ciascuna sessione si sa solo con l'ordine di gioco, pubblicato la sera prima sul sito ufficiale del torneo. Alla fine della sessione diurna l'impianto viene svuotato, anche per chi ha già il biglietto della serale.

Gli otto qualificati vengono divisi in due gironi da quattro. Secondo il regolamento del sorteggio pubblicato sul sito ufficiale, la testa di serie numero 1 va nel girone A e la numero 2 nel girone B; le altre si sorteggiano a coppie (3-4, 5-6, 7-8) e la prima estratta di ogni coppia finisce nel girone A. In semifinale il primo del girone A incontra il secondo del girone B e viceversa. A parità di vittorie contano, nell'ordine, le partite giocate, lo scontro diretto, la percentuale di set vinti, quella di game vinti e la classifica.

Al 23 ottobre data e luogo della cerimonia del sorteggio non sono stati annunciati. Nella prima edizione, a Milano nel 2017, il sorteggio fece discutere: i giocatori sceglievano modelle che svelavano la lettera del girone, e ATP e sponsor si scusarono pubblicamente, definendo la cerimonia di cattivo gusto e inaccettabile.

Biglietti: prezzi, abbonamenti, sconti e come comprarli

I biglietti sono in vendita dal 25 settembre 2026 solo online, sul sito ufficiale di biglietteria gestito con la Federazione Italiana Tennis e Padel. Si sceglie tra il biglietto per singola sessione e l'abbonamento a tutte e otto le sessioni: ogni acquirente può comprare un biglietto per sessione, fino a un massimo di due sessioni, oppure un abbonamento. Non ci sono riduzioni per età; entrano gratis solo i bambini sotto l'anno.

I settori sono quattro: Parterre Nord/Sud, Parterre Ovest/Est, Tribuna Ovest/Est e Distinti. Per le sessioni dei gironi si va da 15 euro (Distinti, sessioni diurne) a 48 euro (Parterre N/S, serale di venerdì); le semifinali costano da 30 a 84 euro, la finale da 40 a 113 euro. L'abbonamento costa 131 euro nei Distinti, 231 in Tribuna, 287 nel Parterre O/E e 324 nel Parterre N/S. Si aggiungono il 10% di prevendita e una commissione di servizio, che il sito indica tra 1,50 euro e il 7% del prezzo; il listino è soggetto a variazioni. Al 23 ottobre non risultano sessioni esaurite né pacchetti hospitality; sono invece disponibili le Gift Card della FITP.

I tesserati FITP Atleta e Gold hanno il 20% di sconto sui biglietti e il 3% sugli abbonamenti (30% e 6% con un conto SportPay), i tesserati eSports il 5% (10% con SportPay): la tessera va associata al profilo sul sito di biglietteria e può essere chiesta all'ingresso (dettagli per i tesserati). Le persone con invalidità superiore al 74% o con handicap grave hanno circa il 50% di sconto, con il biglietto abbinato obbligatoriamente a quello dell'accompagnatore, fino a esaurimento dei posti riservati (istruzioni per le persone con disabilità).

I biglietti non sono nominativi né rimborsabili e non esiste un canale ufficiale di rivendita: meglio diffidare dei siti di secondary ticketing e degli annunci di privati. Si paga con carta, Apple Pay, Google Pay, PayPal o bonifico MyBank, e il biglietto arriva via email da stampare.

Dove vedere le Next Gen ATP Finals in TV e in streaming

In Italia il torneo andrà in diretta in chiaro su SuperTennis, il canale della Federazione Italiana Tennis e Padel: lo ha annunciato il presidente Angelo Binaghi alla presentazione del 20 ottobre, aggiungendo che le immagini da Reggio Calabria saranno trasmesse in oltre 160 Paesi. Al 23 ottobre non ci sono annunci di altre emittenti italiane; le edizioni di Jeddah erano andate in onda su Sky Sport e NOW. Fuori dall'Italia il torneo è nel calendario di Tennis TV, il servizio streaming dell'ATP.

SuperTennis ha già avviato «Focus Next Gen», una serie di ritratti dei giocatori in corsa. La classifica aggiornata della Race è sulla home del sito ufficiale del torneo, dove durante il torneo viene pubblicato anche l'ordine di gioco di ogni giornata; format e regolamento sono spiegati nella pagina regole e innovazioni.

Dall'annuncio di New York alla presentazione di Reggio

La scelta di Reggio Calabria è stata annunciata il 9 settembre 2026 a New York, durante gli US Open, da Andre Silva, Chief Tour Officer dell'ATP, dal presidente FITP Angelo Binaghi e dal presidente della Regione Roberto Occhiuto; in collegamento il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e, da Palazzo Alvaro, il sindaco Francesco Cannizzaro. Dopo la chiusura anticipata dell'accordo con Jeddah, l'ATP aveva riaperto le candidature per il 2026. Binaghi ha poi raccontato che l'idea di Reggio è partita dal ministro Abodi.

Il 20 ottobre il torneo è stato presentato ufficialmente a Palazzo Corrado Alvaro, sede della Città Metropolitana, con Abodi, Binaghi, Occhiuto, Cannizzaro e i vertici di Sport e Salute, il presidente Marco Mezzaroma e l'amministratore delegato Diego Nepi Molineris: è la società pubblica dello sport a cui il governo ha affidato l'organizzazione. «Non conteremo gli spettatori sugli spalti, ma i ragazzi che, finito l'evento, sceglieranno di scendere in campo», ha detto Mezzaroma. Per Cannizzaro, «il tennis internazionale si presenta a Reggio, ma è Reggio Calabria che si presenta al mondo».

Occhiuto ha stimato in 45 milioni di euro l'indotto per la Calabria. Comune e Sport e Salute hanno annunciato un protocollo d'intesa a sostegno delle società sportive locali, e sia Abodi sia Binaghi hanno auspicato una continuità oltre il 2026, che al momento l'ATP non ha assegnato.

Nel video, l'intervista di SuperTennis ad Angelo Binaghi nel giorno dell'annuncio.

Il PalaCalafiore e i lavori per il torneo

Le partite si giocano al PalaCalafiore, nel Parco Pentimele, nella zona nord di Reggio. Nato all'inizio degli anni Novanta come PalaPentimele, nell'agosto 2004 è stato intitolato a Francesco Calafiore, giornalista ed ex allenatore della Viola, la squadra di basket cittadina di cui è la casa storica. Con oltre 8.000 posti è tra i palazzetti più capienti del Sud Italia, e nel 2010 ha ospitato una fase dei Mondiali di pallavolo maschile. Il tennis lo ha già visto nel 1999, quando su moquette indoor l'Italia di Fed Cup batté 3-2 la Spagna campione in carica, con due punti di Silvia Farina.

Per le Next Gen ATP Finals la Regione Calabria ha stanziato 653.000 euro di lavori dentro e fuori l'impianto, che resteranno alla città anche per lo sport e i concerti. L'obiettivo dichiarato è un'arena indoor da circa 8.000 spettatori, con un campo in superficie veloce. Il 2 ottobre c'è stato il sopralluogo tecnico di Sport e Salute, FITP, Comune, Regione e Circolo Polimeni; il 20 ottobre il sindaco ha confermato che i lavori sono in corso. Gli allenamenti sono previsti nel «copri-scopri» di pallavolo accanto al palasport, mentre il Circolo Tennis Rocco Polimeni, nello stesso parco, farà da base logistica per giocatori, staff e stampa.

Nella foto: l'interno del PalaCalafiore durante il riscaldamento di una partita di basket, nel 2003 (foto di Salvatore Migliari, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons).

Il formato e le regole sperimentali

Le Next Gen ATP Finals non si giocano come un torneo qualsiasi. Gli otto qualificati vengono divisi in due gironi da quattro con formula round robin; i primi due di ogni girone vanno in semifinale, poi c'è la finale. Le partite sono al meglio dei cinque set, ma ogni set si chiude a quattro game, con il tie-break sul 3 pari, e sul 40 pari si gioca un solo punto decisivo, senza vantaggi.

Il torneo è nato nel 2017 come laboratorio dell'ATP e quasi ogni anno ha provato qualcosa di nuovo. Nella prima edizione è stato il primo evento ATP senza giudici di linea, sostituiti dall'Hawk-Eye Live; poi sono arrivati la video review (2018), il coaching dalla panchina (2021), un cronometro di 15 secondi dopo un ace, un doppio fallo o una risposta sbagliata (2022) e il limite di 8 secondi tra prima e seconda di servizio (2023). Nel regolamento 2025 la pausa di fine set dura 90 secondi invece di 120, non si cambia campo dopo il primo game, il pubblico è libero di muoversi sugli spalti e la sedia dell'arbitro è più bassa. Il no-let, cioè il servizio che resta in gioco anche se tocca il nastro, è stato provato a più riprese ma non compare nel regolamento 2025. Le regole dell'edizione 2026 non sono ancora state pubblicate.

Nella foto: Lorenzo Musetti e Dominic Stricker al cambio di campo, Next Gen ATP Finals 2022 a Milano (foto di Saggittarius A, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).

Storia, albo d'oro e aneddoti: da Chung a Sinner

Il torneo è nato nel 2017 alla Fiera Milano di Rho, dove si è giocato anche nel 2018; dal 2019 al 2022 si è spostato all'Allianz Cloud, l'ex PalaLido, con l'edizione 2020 annullata per la pandemia. Dal 2023 al 2025 è stato a Jeddah. L'albo d'oro: Chung Hyeon (2017), Stefanos Tsitsipas (2018), Jannik Sinner (2019), Carlos Alcaraz (2021), Brandon Nakashima (2022), Hamad Medjedovic (2023), João Fonseca (2024) e Learner Tien (2025). Tre ex partecipanti sono diventati numeri 1 del mondo: Daniil Medvedev, terzo nel 2017, Sinner e Alcaraz.

La finale del 2019 è la pagina più italiana del torneo. Sinner arrivò a Milano con una wild card della Federazione, da numero 95 del mondo e il più giovane della top 100; in finale batté 4-2 4-1 4-2 Alex de Minaur, testa di serie numero 1, salvando tutte e nove le palle break concesse. Con i 372.000 dollari del titolo guadagnò in una settimana più che in tutta la carriera fino a quel giorno, e resta il campione più giovane del torneo.

Altre storie: il sudcoreano Chung, detto «il Professore» per gli occhiali, vinse la prima edizione da imbattuto chiudendo la finale proprio su un punto decisivo sul 40 pari. Medjedovic nel 2023 vinse la prima finale al quinto set e mise a segno 69 ace in una settimana, record del torneo. Fonseca nel 2024 vinse da testa di serie più bassa del tabellone, con Rafael Nadal in tribuna. Le presenze italiane sono state nove: Gianluigi Quinzi, Liam Caruana, Sinner, Lorenzo Musetti (due volte), Francesco Passaro, Matteo Arnaldi, Flavio Cobolli e Luca Nardi.

Nel video, gli highlights della finale di Milano 2019 tra Sinner e de Minaur.

Il campione in carica e il montepremi

L'ultimo campione è lo statunitense Learner Tien, che nella finale di Jeddah del dicembre 2025 ha battuto il belga Alexander Blockx 4-3 4-2 4-1, un anno dopo aver perso la finale contro Fonseca. Il suo torneo era cominciato con una sconfitta proprio contro Rafael Jodar, oggi primo nella Race 2026; in panchina aveva Michael Chang, ex numero 2 del mondo.

Il montepremi 2026 è di 2 milioni di dollari complessivi. La ripartizione non è ancora pubblicata: nel 2025 la sola partecipazione valeva 154.000 dollari, ogni riserva ne riceveva 15.000 e un campione imbattuto poteva arrivare a 539.750; Tien ne ha incassati 502.250. Le Next Gen ATP Finals non assegnano punti per il ranking ATP, e il limite d'età è sceso dai 21 anni delle prime edizioni ai 20 attuali, in vigore dal 2024. Per un ventenne contano la vetrina internazionale e il confronto diretto con i coetanei più forti del circuito.

Nel video, gli highlights della finale 2025 tra Tien e Blockx, con il commento in italiano di Sky Sport.

Reggio Calabria e il tennis: dalla Coppa Davis alla finale di Fed Cup

Il tennis internazionale a Reggio ha una storia lunga, quasi tutta legata al Circolo Tennis Rocco Polimeni. Fondato nel 1945 e intitolato a un tennista reggino caduto in guerra, dal 1959 al 1970 organizzò gli Internazionali di Reggio Calabria, dove passarono, tra gli altri, Nicola Pietrangeli, Roy Emerson, Tony Roche, John Newcombe, Margaret Smith e Lea Pericoli. Dal 1978 il circolo ha sede nel Parco Pentimele, a poche centinaia di metri dal PalaCalafiore, con un campo centrale da 2.000 posti.

Sulla terra rossa del Polimeni si sono giocate tre sfide di Coppa Davis: Italia-Austria 5-0 nel 1972, Italia-Irlanda 3-2 nel 1983 e Finlandia-Italia 4-1 nel 2002. Il 7 e 8 novembre 2009 il circolo ospitò la finale di Fed Cup: l'Italia di Corrado Barazzutti batté gli Stati Uniti 4-0 con Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e il doppio Errani-Vinci, e conquistò il secondo titolo della sua storia. «C'era un po' troppa terra sul campo, ma è quello che avevamo chiesto», disse Pennetta a fine sfida. Per le Next Gen ATP Finals il Polimeni torna protagonista come base logistica di giocatori, staff e stampa.

Nella foto: il campo centrale del Circolo Polimeni durante la finale di Fed Cup 2009 (foto di Salvatore Migliari, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons).

Come arrivare, dove dormire e cosa fare a Reggio Calabria

Il PalaCalafiore è in via Pentimele, a nord del centro. Le indicazioni della biglietteria ufficiale: in auto si esce dall'A2 a Reggio Calabria Nord; in treno si scende alla fermata Pentimele, a pochi passi dal palazzetto, mentre chi arriva con alta velocità o intercity scende a Reggio Calabria Centrale e prosegue in treno o con gli autobus ATAM (linee 102, 103, 110 e 119). Dall'Aeroporto dello Stretto servono 15-20 minuti di taxi; dalla Sicilia si attraversa lo Stretto con i mezzi veloci tra Messina e Reggio.

Per dormire, sul portale ci sono gli affitti e le case vacanza; per mangiare, la guida dove mangiare a Reggio Calabria. Tra una sessione e l'altra c'è tempo per il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia, che custodisce i Bronzi di Riace, e per il lungomare Falcomatà, che la tradizione vuole definito da Gabriele D'Annunzio «il più bel chilometro d'Italia»; nelle giornate limpide di dicembre dall'Arena dello Stretto si vede l'Etna innevato.

Nei giorni intorno al torneo il calendario cittadino è pieno: Gigi D'Alessio al PalaCalafiore il 4 dicembre, Fire of Georgia al Teatro Cilea il 7, La sorpresa di matrimonio al Cilea l'11 e il musical Buon Natale Signor Scrugio all'Odeon il 13. Tutti gli appuntamenti sono nella sezione eventi.

Nelle foto: il lungomare Falcomatà sullo Stretto e di sera (Benjamin Smith / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, foto 1, foto 2) e l'Etna innevato dall'Arena dello Stretto (foto di Peku65, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).

Domande frequenti

Quando e dove si giocano le Next Gen ATP Finals 2026?

Dal 9 al 13 dicembre 2026 al PalaCalafiore di Reggio Calabria, in via Pentimele. È la prima volta che il torneo si gioca nel Sud Italia, dopo le edizioni di Milano (2017-2022) e di Jeddah (2023-2025).

Chi si è qualificato per le Next Gen ATP Finals 2026?

Al 23 ottobre 2026 nessun giocatore è ancora ufficialmente qualificato: entrano gli otto Under 20 con più punti nella Next Gen ATP Race. Guida lo spagnolo Rafael Jodar, mentre il brasiliano João Fonseca, secondo, ha chiuso la stagione per infortunio e non ci sarà.

Ci sarà un italiano alle Next Gen ATP Finals di Reggio Calabria?

Il palermitano Federico Cinà è quarto nella Race al 23 ottobre, quindi in zona qualificazione. La FITP ha parlato anche di una possibile wild card per un secondo italiano, che l'ATP non ha ancora ufficializzato.

Dove vedere le Next Gen ATP Finals 2026 in TV?

In Italia in diretta in chiaro su SuperTennis, come ha annunciato il presidente FITP Angelo Binaghi il 20 ottobre 2026. All'estero il torneo sarà trasmesso in oltre 160 Paesi ed è nel calendario di Tennis TV.

Quanto costano i biglietti delle Next Gen ATP Finals 2026?

Per le sessioni dei gironi da 15 euro (Distinti, diurne) a 48 euro (Parterre N/S, serale di venerdì); semifinali da 30 a 84 euro, finale da 40 a 113 euro. L'abbonamento a tutte le sessioni costa da 131 a 324 euro, più il 10% di prevendita e una commissione di servizio.

Dove si comprano i biglietti? Si possono rivendere?

Solo online sul sito ufficiale tickets.nextgenatpfinals.com: un biglietto per sessione fino a due sessioni, oppure un abbonamento. I biglietti non sono nominativi né rimborsabili e non esiste un canale ufficiale di rivendita, quindi meglio evitare il secondary ticketing.

A che ora si gioca?

Dal 9 all'11 dicembre sessione diurna alle 14 e serale alle 19.30, con due partite ciascuna; sabato 12 semifinali dalle 19 (la seconda non prima delle 20.30), domenica 13 finale non prima delle 17. L'ordine di gioco esce la sera prima.

Quando si fa il sorteggio dei gironi?

Al 23 ottobre 2026 data e luogo del sorteggio non sono stati annunciati. Le teste di serie 1 e 2 vanno nei gironi A e B, le altre si sorteggiano a coppie.

Come funziona il torneo?

Due gironi da quattro giocatori, poi semifinali incrociate e finale. Set al meglio dei cinque ma a quattro game, tie-break sul 3 pari, punto decisivo sul 40 pari e Hawk-Eye Live al posto dei giudici di linea.

Chi ha vinto le edizioni precedenti?

Chung Hyeon (2017), Stefanos Tsitsipas (2018), Jannik Sinner (2019), Carlos Alcaraz (2021), Brandon Nakashima (2022), Hamad Medjedovic (2023), João Fonseca (2024) e Learner Tien (2025); nel 2020 il torneo fu annullato. Sinner e Alcaraz sono poi diventati numeri 1 del mondo.

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